La Thailandia riapre!

Gabriel Tibaldi

 

 

É di poche ore fa la buona notizia: la Thailandia riapre al turismo.

La riapertura sarà graduale, ma veloce: già da novembre i cittadini dei paesi virtuosi contro la lotta al Covid potranno entrare, poi subito a ruota tutti gli altri.

La lista dei paesi che potranno entrare in Thailandia da novembre. La Thailandia riapre!

  • Stati Uniti
  • Regno Unito
  • Germania
  • Singapore
  • Cina

Gli altri paesi considerati “virtuosi” che avranno la precedenza rispetto agli altri, saranno specificati nelle prossime ore.

Quando si potrà viaggiare in Thailandia. La Thailandia riapre!

Il primo ministro thailandese, Prayut Chan-o-cha, ha spiegato bene i termini della riapertura: per il momento potranno viaggiare all’interno del paese solo i cittadini provenienti dai paesi della lista, poi, presumibilmente da dicembre, si allargherà agli altri rispettando il principio del “virtuosismo” in materia di lotta alla pandemia.

Thailandia riapre Zingaro di Macondo

La Thailadia riapre al turismo – Zingaro di Macondo –

I cittadini dei paesi più affidabili, tra cui presumibilmente l’Italia, saranno i primi ad avere libero accesso, anche se verrà sempre richiesto il doppio tampone; alla partenza e all’arrivo.

Nel frattempo rimane in vigore la quarantena di 7 giorni all’arrivo nel paese.

Non possiamo permetterci di perdere questa opportunità

Prayut Chan-o-cha, primo ministro thailandese

 

Parole che non lasciano spazio a interpretazioni e che fanno ben sperare.

É evidente la volontà del governo di “salvare” il capodanno; dal primo dicembre tutti i locali del paese potranno riaprire, proprio in vista dell’arrivo dei turisti.

Il coprifuoco a Bangkok. La Thailandia riapre!

Le buone notizie rimangono tali, ma sulla bilancia dobbiamo mettere anche quelle cattive: Bangkok e molte altre città rimangono in regime di coprifuoco notturno (dalle 22 alle 4).

Lotta contro il Covid in Thailandia

Ad oggi la Thailandia registra circa 10.000 casi di Covid ogni giorno, ma la volontà del governo è quella di vaccinare oltre il 90% della popolazione entro fine anno.

thailandia

La Thailandia riapre al turismo – Zingaro di Macondo –

La maggiorparte dei quasi 20.000 decessi registrati nel paese sono da imputare alla terza ondata, quella cioè iniziata nella scorsa primavera, ragion per cui il governo ha deciso da una parte la riapertura al turismo, dall’altra di proteggersi attraverso una seria campagna di vaccinazione.

Quali sono le regole per viaggiare in Thailandia

Al momento per noi italiani le regole rimangono quelle di sempre, nella speranza che a breve possano essere abolite.

Il modello sandbox prevede i 7 giorni di quarantena nell’area di arrivo, poi un test Covid che, in caso di esito negativo, consente spostamenti liberi al’interno del paese.

Inoltre bisognerà richiedere il COE (certificato di ingresso).

Documenti necessari per il certificato di ingresso (COE) in Thailandia

Ecco la lista:

  • copia del passaporto in corso di validità;
  • copia della ricevuta di pagamento presso strutture ricettive certificate SHA Plus per soggiorni superiori alle 14 notti. Per soggiorni inferiori bisogna presentare anche un biglietto aereo validato;
  • un certificato di vaccinazione contro il Covid-19 (il famoso Green Pass);
  • copia di una polizza assicurativa contro il Covid. La durata dell’assicurazione deve coprire l’intera durata del soggiorno.
  • Test RT-PCR negativo effettuato entro le 72 ore precedenti il volo.

Cosa fare al rientro in Italia

La normativa sarà in vigore fino a 25 ottobre.

Fino a quella data gli spostamenti dal nostro paese alla Thailandia saranno permessi solo per i motivi che ti elenco qui sotto:

  • lavoro;
  • salute;
  • studio;
  • urgenza documentavile;
  • rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
rientro in Italia dalla Thailandia Zingaro di Macondo

La Thailandia riapre al turismo – Zingaro di Macondo –

Al rientro in Italia bisognerà sottostare ai seguenti obblighi:

  • sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo;
  • compilare il PLF- Modulo di localizzazione digitale – prima dell’ingresso in Italia.
  • comunicare subito il proprio rientro in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio;
  • raggiungere la propria destinazione in Italia senza l’utilizzo di mezzi pubblici;
  • sottoporsi a quarantena per 10 giorni;
  • al termine della quarantena, sottoporsi ad un ulteriore tampone molecolare o antigenico.

Dunque, amici di Macondo, aspettiamo con grande fiducia…

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