Viaggio in Andalusia

Guida dell’Andalusia.

LE GUIDE DELLO ZINGAROGabriel Tibaldi

L’Andalusia è una regione unica al mondo.
E lo è per diversi motivi; qui puoi trovare di tutto; dalla sua cultura millenaria, al mare tra i più puliti d’Europa, dalle cime innevate della Sierra Maestra, alla movida tipicamente spagnola che in Andalusia
Gente andalusa Zingaro di Macondo
è peculiarmente “calda” e decisamente sentita dai suoi abitanti, gentilissimi e col sorriso sempre in bella mostra.
Ragion per cui potrai andarci in qualsiasi periodo dell’anno a seconda del tipo di viaggio che hai in mente.
In Andalusia c’è un mare stupendo, uno tra i più puliti d’Europa, ma ci sono anche alte montagne che ti consentiranno di fare trekking davvero indimenticabili in scenari drammatici, estremi e unici al mondo.
Se stai organizzando un viaggio in questa splendida regione autonoma della Spagna non puoi prescindere dal conoscere, almeno a grandi linee, la sua storia millenaria.
Guida dell'Andalusia Zingaro di Macondo
Allora andiamo a vedere i fatti più salienti della storia andalusa, dopo di che affronteremo nello specifico l’organizzazione del tuo viaggio.

Storia dell’Andalusia. Guida dell’Andalusia

I primi a insediarsi da queste parti furono i fenici i quali, verso l’XI secolo a.C, fondarono Gadir, l’attuale Cadice.

Poi arrivarono nell’ordine: i celti, i greci, i cartaginesi e i romani.

Questi ultimi si stabilirono qui a partire dal III secolo a.C. e, dopo una breve parentesi di occupazione da parte dei Visigoti, dovettero cedere il territorio agli arabi della dinastia Omayyde,

Gli Omayyde decisero di fare proprio di Cordoba la capitale del loro emiro in Occidente (711 d.C.).

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In Andalusia il dominio arabo durò ben otto secoli, un lungo periodo di grande prosperità economica, fioritura sociale e tolleranza religiosa.

In quegli anni il commercio si sviluppò moltissimo e l’economia della regione divenne tra le più fiorenti di tutta Europa. Gli arabi, inoltre, costruirono tra i monumenti moreschi più significativi dell’intera umanità.

Finché il Cristianesimo non “riconquistò” gradualmente tutta l’Andalusia e, nel 1492, i re cattolici Ferdinando e Isabella si ripreso Granada, l’ultimo baluardo mussulmano.

L’arrivo del Cristianesimo rallentò notevolmente la produzione artistica e l’economia della regione, nonostante alcuni porti marittimi continuarono a prosperare grazie ai commerci aperti con il Nuovo Mondo.

Arriviamo ai tempi nostri; l’Andalusia fu la roccaforte del movimento anarchico più rappresentativo della Repubblica Spagnola in un momento storico di violenza e incertezza, tristemente esemplificato dall’assassinio del poeta Garcia Lorca.

Garcia Lorca fu giustiziato nel 1936 dai nazionalisti di Franco a causa delle sue posizioni liberali e, probabilmente, anche della sua omosessualità.

Cosa fare in Andalusia. Guida dell’Andalusia

Prima di farti l’elenco delle principali attrazioni turistiche andaluse (cosa vedere in Andalusia) vediamo di capire…cosa puoi fare.

Direi di tutto, ma è molto importante capire cosa fare a seconda della stagione in cui ci andrai.

Potrai decidere dalla vacanza di mare, ad esempio lungo la bellissima costa del Sol, al viaggio culturale nelle principali città storiche (Siviglia, Granada, Cordoba, Malaga, ma anche Tarifa, Cadice, Almeria e Gibilterra).

Oppure affrontare la fascinosa Sierra Nevada.

 

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Ti sconsiglio vivamente di propendere per la visita delle città in piena estate, mentre l’inverno e soprattutto l’autunno sono due stagioni decisamente buone per dedicarsi alla scoperta delle chicche artistiche dell’Andalusia.

D’estate nelle principali città continentali dell’Andalusia si possono sfiorare i 50 gradi; diventa davvero impossibile godersi le giornate a spasso tra i suoi monumenti!

Viceversa l’estate è un periodo molto indicato per il mare, con un clima decisamente caldo di giorno, ma fresco e “respirabile” di notte.

Ho visto tutta la costa andalusa, da quella di Almeria fino a quella di Cadice e ti posso assicurare che il suo mare non ha nulla da invidiare a zone turisticamente ad oggi più quotate.

Un tuffo nel mare dell’Andalusia, limpido come le acque dei migliori torrenti di montagna, caldo come quello dei tropici, non può che rigenerare anima e corpo.

Dunque iniziamo dalla tua potenziale vacanza di mare.

Il mare in Andalusia. Guida dell’Andalusia

Ti assicuro che qualsiasi zona marittima deciderai di visitare, rimarrai soddisfatto dalla qualità balneare delle coste andaluse.

Il mare andaluso è come la sua splendida cultura; un riuscitissimo incontro tra Europa e Africa; le stupende palme della costa andalusa e la sua aria calda ti faranno supporre di essere in qualche paradiso tropicale lontano dal Vecchio Continente.

E soprattutto vedrai spiagge incantevoli.

Costa del Sol. Guida dell’Andalusia

La Costa del Sol coincide sostanzialmente con la zona costiera appartenente alla provincia di Malaga. Mai nome fu più appropriato; in questa parte d’Europa il sole splende per più di dieci mesi l’anno!

Nerja, al confine con la provincia di Granada, è la zona forse più suggestiva e certamente la più turistica di tutta la Costa del Sol. Qui potrai trovare le spiagge più belle della provincia.

Eccoti la lista delle spiagge migliori di Nerja (di conseguenza di tutta la Costa del Sol):

  • Burriana. Una spiaggia spettacolare lunga quasi un chilometro, ricca di attrattive e divertimenti, ma priva della “caciara” turistica. Numerosi sono i chiringuito (piccoli bar/ristoranti) sparsi lungo il litorale, tutti piuttosto economici nonostante la popolarità della spiaggia. Ti consiglio di noleggiare un kayak e di farti un giro al di là delle scogliere, ti si apriranno angoli di paradiso spettacolari.

Costa del Sol Guida dell'Andalusia Zingaro di Macondo

  • Maro. Spiaggia incantevole dove è proibita la pesca. Le acque sono limpide, cristalline, verdi e blu. Ed è il paradiso dello snorkeling; impressionante la quantità di pesci che potrai ammirare appena qualche metro oltre la spiaggia.
  • Carabeillo. La spiaggia probabilmente più selvaggia di tutta Nerja. Praticamente assenti i servizi, a parte le docce e i bagni, sempre presenti in tutte le spiagge principali dell’Andalusia. A dire il vero la Carabeillo non è propriamente una spiaggia, quanto piuttosto una caletta di sabbia scura e ghiaia. Spesso è molto affollata, ma ne vale davvero la pena.

Altre spiagge della Costa del Sol

Eccoti la lista di altre spiagge imperdibili lungo la Costa del Sol:

  • La Carihuela, a Torremolinos. Spiaggia lunga oltre due chilometri di sabbia scura piatta e senza scogli. Bella, ma spesso affollata nonostante le sue ragguardevoli dimensioni.

 

Spiaggia Andalusia Zingaro di Macondo

  • Malapesquera, a Benalmadena. Conosciuta anche come Playa Torrebermeja, è regolarmente vincitrice della Bandiera Blu, una certificazione internazionale che ne riconsce l’ecosostenibilità dei numerosi servizi. Molte le escursioni, tra le quali voglio citare quella per gli avvistamenti dei delfini.
  • La Malagueta. La spiaggia in centro a Malaga della quale i cittadini vanno giustamente fieri. Ottimi i servizi, soprattutto quelli di ristorazione: la Malagueta è il posto ideale per degustare i piatti tipici e per bere dell’ottima sangria. Magari godendosi il tramonto sulla città…

La Costa Tropical. Guida dell’Andalusia

Anche qui il nome è decisamente azzeccato.

Infatti lungo la Costa Tropical, che sostanzialmente corrisponde a quella appartenente alla provincia di Granada, troverai un clima tropicale con bellissime coltivazioni di mango e avocado sparse qua e là.

Al contrario della Costa del Sol non troverai molte calette e grossi speroni alle tue spalle, ma più probabilmente sabbia fine o al massimo piccolo pietrisco.

Eccoti le spiagge da non perdere lungo la Costa Tropical, facilmente reggiungibili digitando su Google Maps la dicitura per esteso:

  • Almuñecar. Spiaggia omonima.
  • Almuñecar. Spiaggia San Cristobal.
  • La Herradura. Spiaggia omonima (dove, detto per inciso, mi trovo in questo momento -settembre 2021- per il mio ennesimo workaway).
  • Salobreña. Spiaggia omonima.
  • Motril. Spiaggia Calahonda.
  • Motril. Spiaggia Rijana.

Costa de Almeria. Guida dell’Andalusia

Spostiamoci nel nord dell’Andalusia, nella provincia considerata la patria delle tapas.

Qui le spiagge presentano una sabbia più grossolana rispetto a quelle più meridionali della Costa del Sol e della Costa Tropical.

Eccoti la lista delle spiagge imperdibili della Costa de Almeria:

  • Níjar. La spiaggia di Monsul.Costa Tropical Guida dell'Andalusia Zingaro di Macondo
  • Níjar. La spiaggia El Playazo.
  • Nijar. La spiaggia Las Negras.
  • Carbonerso. La spiaggia Los Muertos.
  • Mojácar. La spiaggia El Sombrero.

E infine le selvagge e meravigliose spiagge del Parco Naturale Cabo de Gato, una riserva spoglia, severa e desertica, ammantata di un fascino misterioso e decisamente unico in Europa.

La Costa de la Luz. Guida dell’Andalusia

La Costa “della Luce” è quella più orientale di tutta l’Andalusia ed è anche quella più selvaggia.

 

Costa Almeria Zingaro di Macondo

 

La Costa de la Luz ingloba le due provincie di Cadice e Huelva ed è una distesa di oltre 200 km di sabbia finissima che richiama da vicino quella del deserto del Sahara.

Eccoti la lista delle spiagge imperdibili della Costa de la Luz:

  • Cadice. Spiaggia di Bolonia.
  • Cadice. Spiaggia di Valdevaqueros.
  • Huelva. Spiaggia di Matalascañas.
  • Huelva. Spiaggia di Mazagón.

Cosa vedere in Andalusia. Guida dell’Andalusia

Anzitutto ti elenco le principali città della regione:

Guida dell'Andalusia Zingaro di Macondo

  • Siviglia
  • Granada
  • Cordoba
  • Malaga
  • Cadice
  • Ronda
  • Gibilterra
  • Jerez de la frontera
  • Almeria

Le principali città dell’Andalusia

Cultura araba Zingaro di MacondoIn tutta l’Andalusia si respira un’atmosfera tipicamente spagnola, ma il bianco luminoso delle case, spesso appoggiate ad un lastricato finemente lavorato, ti faranno pensare subito al Nord Africa.
Ovunque respirerai un intenso profumo di cultura araba; nei monumenti, nei lineamenti dei vecchi e nel calore della gente che, proprio come i nord africani, ama il ballo, la buona cucina e la compagnia.

Siviglia. Guida dell’Andalusia

Siviglia è la capitale dell’Andalusia ed è una perla architettonica forse unica al mondo.
Ecco cosa non devi assolutamente perdere durante la tua visita a Siviglia:
  • la Cattedrale (è la terza più grande del mondo ed è patrimonio dell’UNESCO);
    Tutti i lunedi dalle 16:30 alle 18:00 non si paga il biglietto. Se vorrai approfittare dell’occasinone, ricordati di prenotare qui.
  • la Giralda, la cima del campanile dalla quale si gode di una vista mozzafiato sull’intera città;
  • il quartiere Santa Cruz, ovvero il vecchio quartiere ebraico che coincide con quello più turistico, pieno di bar di tapas e di allegria!
Guida dell'Andalusia

Cordoba. Guida dell’Andalusia

Cordoba è famosa per la sua stupenda Moschea-Cattedrale.
Ecco cosa non devi assolutamente perdere:
  • l’Alcázar de los Reyes Cristianos;
  • la Juderia, ovvero il quartiere ebraico della città;
  • la Moschea, dichiarata patrimonio dell’UNESCO, anche chiamata mezquita dai locali. Simbolo dell’architettura araba, contiene al suo interno una cattedrale, costruita al tempo della conquista cristiana che ne ha fatto un edificio dall’aspetto davvero unico. Non si paga l’ingresso dal lunedi al sabato dalle 8:30 alle 9:30, ma, a differenza della Cattedrale di Siviglia non è richiesto prenotare la visita on-line.

Granada

Granada è l’unica città continentale a godere di un clima relativamente fresco, grazie alle montagne della Sierra Nevada a pochi chilometri dalla città.
Ecco le tappe imperdibili per la tua visita a Granada:
  • l’Alhambra, un complesso fortificato, anch’esso esempio della presenza araba in Spagna, che è il monumento in assoluto più visitato di tutta la Spagna;

 

Alhambra Granada Zingaro di Macondo

  • la Cattedrale di Granada;
  • il quartiere di Sacromonte, con le sue cuevas scavate nella roccia riempite dal suono delle chitarre gitane.

 

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Malaga. Guida dell’Andalusia

Grazie al suo splendido mare e al turismo estivo, Malaga è diventata con il tempo una sorta di capitale della movida andalusa.
Se vuoi goderti una bella serata, tra tapas e sangria, Malaga è il posto ideale.
Da non perdere:
  • Il Museo Picasso

Se vuoi vedere un breve video introduttivo al museo Pablo Picasso di Malaga, dal mio profilo Instagram; clicca qui.

  • La cattedrale dell’Incarnazione (proprio a fianco del museo)

Altri punti di interesse in Andalusia

Ti elenco altri punti di interesse che, a mio modo di vedere, dovresti prendere in considerazione:

  • La Linea de la Conception, un borgo marittimo degno di nota, a pochi passi Gibilterra.
  • La città di Huelva
  • Il parco nazionale di Donana
  • Il Rio Tinto, un fiume “tinto” di rosso per la presenza di ferro nelle sue acque.
Ti consiglio, infine, altre piccole perle andaluse, se mai ti rimanesse del tempo:
  • Cavil de la Frontera (borgo)
  • Barbate (borgo)
  • Zahara de los Almes (borgo)
  • Vejer del la Frontera (borgo)
  • I “paesi bianchi”
  • La Sierra Nevada
  • Il Caminito del Rey

I paesi bianchi dell’Andalusia

Percorrendo la strada che unisce la costa Tropical alla Costa del Sol fino a Malaga ti imbatterai sicuramente nei famosi “paesi bianchi”, che altro non sono se non splendidi borghi le cui case sono tutte bianche per difendere gli abitanti dalla calura “africana”.

 

Guida dell'Andalusia Zingaro di Macondo

 

Questi borghi sono spesso sperduti e abbarbicati alla fine di strade impervie.

Se intendi visitarli ti consiglio di noleggiare un’auto al tuo arrivo in aeroporto (Malaga sarebbe l’ideale punto di arrivo in tal caso).

Tra i borghi più caratteristici ti consiglio i seguenti:
  • Arcos de la Frontera
  • Setenil De Las Bodegas
  • Zahara de la Sierra
  • Olvera
  • Grazalema

La Sierra Nevada. Guida dell’Andalusia

Ebbene si, in Andalusia, una delle regioni più calde d’Europa, esiste un posto con neve tutto l’anno.

E questo posto non è nemmeno tanto piccolo: la Sierra Nevada si estende per quasi 80 chilometri lungo la parte centrale e sud orientale di Granada coprendo persino una piccola parte della zona sud orientale della provincia di Almeria.Sierra Nevada Guida Andalusia Zingaro di Macondo

Il monte Muhacen è la vetta più alta della Sierra Nevada, nonché dell’intera penisola iberica.

Il paesaggio, il clima e le sensazioni che proverai in questo regno della natura saranno unici. La Sierra Nevada è maestosa e romantica, a tratti spaventosa e spesso difficile e tormentata.

Gole, burroni, sentieri ripidi, ma anche splendide vallate che valgono il miglior panorama alpino.

Se ami la montagna non puoi esimerti dal vedere almeno una volta nella vita la maestosa Sierra Nevada, una rarità geografica che cominciò a formarsi durante la glaciazione Wurm, oltre 12.000 anni fa.

Oggi la Sierra Nevada rappresenta un bacino biologico estremamente ricco, così tanto che l’Unesco l’ha battezzata Patrimonio dell’Umanità nell’ormai lontano 1986.

Trekking consigliati sulla Sierra Nevada. Guida dell’Andalusia

Ti consiglio 3 trekking da fare sulla Sierra Nevada, tutti piuttosto semplici, o comunque di media difficoltà e adatti a tutti:

 

Sierra Nevada Zingaro di Macondo

  • Itinerario Monachil. Per arrivare al punto d’inizio del trekking metti “Monachil” su Google Maps. Una volta arrivato al grazioso paese, distante appena 8 chilometri da Granada, segui il percorso dei cahorros, le bellissime gole del fiume Monachil. Dovrai dirigerti verso El Purche e ad appena 500 metri di distanza troverai le indicazioni. Attraverserai tunnel e ponti sospesi e vedrai spettacolari cascate dalle acque bianchissime. Il percorso è circolare ed è lungo circa 12 km. Prevedi circa 4 ore (soste comprese).
  • Itinerario Vetta del Veleta. Più impegnativo del Monachil, questo itinerario ti porterà sulla seconda cima più alta della Sierra Nevada, il Veleta per l’appunto. Per arrivare al punto di inizio del trekking inserisci su Google Maps la destinazione Pradollano. Arrivato a Hoyo de la Mora (che Google Maps non segnala), al termine della strada A-395, dirigiti alla Pensione Universitaria. Da lì segui l’itinerario per il Veleta. Tutta la zona che attraverserai è di grande impatto visivo e di enorme valore biologico; proprio in questa zona circa un secolo fa si sciolse l’ultimo ghiacciaio della Sierra Nevada, “riesumando” parecchi fossili degni di nota. L’itinerario è lungo circa 13 km, e dovrai prevedere circa 8 ore, soste comprese.
  • Itinerario La Vereda de Estrella. Questo itinerario ti porterà direttamente all’interno del sentiero che faceva da tramite tra le diverse miniere della valle del fiume Genil fin dall’epoca araba. Secondo me questo è il sentiero in assoluto più panoramico e bello dell’intera Sierra Nevada. Inserisci su Google Maps la destinazione Barranco di San Juan e parcheggia nell’area di sosta. Da lì non dovresti avere difficoltà a trovare l’inizio del percorso. L’Itinerario La Vereda de Estrella è lungo circa 9 km (18 tra andata e ritorno) e devi prevedere un totale di circa 6 ore.

Tempi di percorrenza e distanza tra le principali città andaluse

Ti elenco i tempi di percorrenza e le distanze fra le principali città dell’Andalusia:
  • Siviglia – Cadice: 1 ora e 45 minuti; 120 km
  • Siviglia – Cordoba: 1 ora e 40 min; 140 km
  • Cadice – Tarifa: 1 ora e 20 minuti; 105 km
  • Tarifa – Gibilterra: 1 0ra; 45 km
  • Gibilterra – Malaga: 1 ora e 50 min; 135 km
  • Malaga – Almeria: 2 ore e 10 minuti; 200 km
  • Malaga – Cordoba: 1 ora e 45 min; 160 km
  • Almeria – Granada: 1 ora e 50 min; 170 km

I voli per l’Andalusia

I voli per l’Andalusia sono molto economici e se avrai la pazienza di fare qualche ricerca riuscirai certamente a strappare prezzi davvero ottimi.
Ecco il sito di Ryan Air (clicca qui), la compagnia low costAlhambra Zingaro di Macondo che ogni giorno compie il tragitto tra le principali città italiane e quelle dell’Andalusia. I voli più economici sono solitamente quelli con arrivo a Malaga.
Ricordati che i prezzi stracciati non includono il bagaglio. Ovviamente dovrai avere almeno quello a mano, per cui dovrai aggiungere circa 20 euro per l’andata e altrettanti per il ritorno. E ti posso assicurare che se ti organizzerai un minimo, il solo bagaglio a mano ti sarà sufficiente.
Insomma un volo low cost da Milano o Roma con destinazione Malaga o Siviglia ti costerà attorno ai 100 euro, bagaglio a mano incluso e valido sia per l’andata che per il ritorno.
Ti consiglio di atterrare a Siviglia, Granada o Malaga, tre città imperdibili e che al tempo stesso rappresentano ottimi punti di partenza per un tour generale dell’Andalusia.

Noleggiare un’auto in Andalusia

In tutti gli aeroporti principali dell’Andalusia è possibile noleggiare un’auto.
Come sempre ti consiglio di noleggiarla per tempo on line, in modo da optare per l’offerta migliore con tutta la calma del caso.
Eccoti la lista delle migliori compagnie di noleggio auto operative in Andalusia:
  • Avis/Budget
  • Centauro
  • Enterprise Rent-A-Car
  • Europcar/Alamo
  • Goldcar
  • Hertz
  • Sixt
  • National/Atesa

Ti consiglio di dare un’occhiata all’intramontabile Rentalcars.com, un sito decisamente affidabile che compara i migliori prezzi per le date che inserirai

Quando andare in Andalusia. Guida dell’Andalusia

L’Andalusia è generalmente una delle regioni più calde d’Europa e in estate le temperature delle principali città continentali possono sfiorare addirittura i 50 gradi!
Granada Spagna Andalusia Zingaro di Macondo
Di conseguenza è davvero poco indicato venire da queste parti tra giugno e settembre, a meno di non dedicarsi ad una vacanza di mare.
Inoltre Andalusia è anche montagna. E che montagna!
Dunque non esiste un periodo davvero ottimale per visitare la regione, tutto dipende da cosa vuoi fare.
Certamente le cosidette mezze stagioni potrebbero essere una buona scelta che ti permetterebbero di godere di giornate di mare e al tempo stesso di visitare le città principali senza morire di caldo.
Ottobre è decisamente un buon mese per visitare l’Andalusia, un periodo durante il quale si può ancora fare il bagno, grazie alle acque “tropicali” che hanno immagazzinato tutto il calore estivo, e che contemporaneamente ti consentirà di godere dell’archittettura andalusa e di ottime serate all’aperto spesso senza nemmeno l’ausilio di una felpa.
Per di più in bassa stagione i prezzi si abbassano notevolmente e le giornate di sole che di certo non mancheranno ti faranno godere della bellezza della costa in (quasi) solitudine.

Per informazioni dettagliate sul clima in Andalusia ti consilgio questo link.

Dove pernottare in Andalusia. Guida dell’Andalusia

L’Andalusia è una regione che ha saputo sfruttare la qualità della propria offerta turistica, di conseguenza non mancano gli alloggi per qualsiasi tasca ed esigenza.
Ecco la lista del tipo di alloggio disponibile in Andalusia:
  • Il classico hotel.
  • Il classico ostello. Se fai una ricerca con booking.com riuscirai a trovare prezzi davvero bassi e la qualità degli ostelli è generalmente molto buona.
  • Gli hostales. Sono qualcosa di molto simile ai nostri bed and breakfast. Alloggi spesso a conduzione familiare dove si respira un’aria decisamente…andalusa.
Se questa guida dell’Andalusia ti è stata utile o ti è piaciuta, lasciami un commento e…buon viaggio!
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Le cause della deforestazione

 

 

 

2021-11-06T21:17:48+01:000 Commenti

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Scritto da:

Travel Blogger e Travel Designer. Laureato in lettere, ho fatto cento lavori. Adesso mi dedico alla ricerca della felicità, viaggio molto e sono quasi sempre contento.

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