Bangkok, la città degli angeli

Bangkok, la città degli angeli e Chinatown.

Bangkok è la città degli Angeli oppure è quella della perdizione? Possiamo definirla una città tradizionale o un groviglio futuristico?

Cosa rappresenta, davvero, Bangkok?

É una “bella città” o puoi fare a meno di visitarla e puntare direttamente a nord verso la tradizione o a sud verso il mare? Qual è la sua anima? Cosa si nasconde dietro i suoi grattacieli e dietro i suoi oltre 500 templi?

É una città con il sorriso deturpato, una metropoli senza cuore, caotica, inquinata, sporca, delirante, oppure una città con angoli immacolati, piccole oasi di un supremo Oriente rimasto intatto nonostante la globalizzazione?

Bangkok Chao Praya Zingaro di Macondo

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown – Zingaro di Macondo –

Acqua sporca, mercati galleggianti, fascinosa Venezia asiatica, romantica, logora, decrepita, vaneggiante, candida, vergine.

Qualsiasi cosa ti venga detta su Bangkok è tutto giusto. Così come qualsiasi aggettivo vorrai utilizzare per descriverla, nessuno ti potrà dire che non è azzeccato.

Molto semplicemente, forse, dovremmo bandire le vie di mezzo, perché Bangkok è decisamente estrema (prendere o lasciare): possiamo paragonarla ad una prostituta dalle nobile intenzioni, oppure ad un fascinoso intellettuale corrotto fino al midollo, ma non potrà mai essere un gentile signore che passa inosservato tra la folla.

Bangkok, la città degli angeli

La capitale della Thailandia non potrebbe essere diversa da com’è: un enorme, inestricabile gomitolo di sensazioni contrapposte e per certi versi incomprensibile.

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown - Zingaro di Macondo -

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown – Zingaro di Macondo –

La sua storia e la sua posizione geografica le impongono una presenza originale.

Bangkok spunta come un grosso fungo direttamente nel cuore del sud est asiatico, una regione del Pianeta priva di quell’ebrezza e di quell’orgoglio di stampo occidentale che marchia invece le nostre vite.

Anche Bangkok si trova in Oriente, su questo non ci piove, ma di certo manca di quella purezza primigenia tipica ad esempio di Vientiane, la capitale del Laos distante solo poche centinaia di chilometri.

A tratti Bangkok ti darà l’impressione di essere ubriaca, per poi cambiare repentinamente pelle e presentarsi affabile, dolce e serena come un rifugio monacale sperduto tra le vette più alte del mondo.

Storia di Bangkok

Fino al XVIII secolo Bang Makok (l’antico nome di Bangkok) era un centro di snodo, un importante ponte commerciale diretto verso la capitale dell’epoca, Ayutthaya, distante appena 80 km più a nord.

Monaco buddhista - Zingaro di Macondo -

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown – Zingaro di Macondo –

Ayutthaya è una vera perla e, lei sì, ha conservato del tutto intatta la sua fisionomia peculiarmente orientale.

Ayutthaya, oggi Patrimonio dell’Unesco, è un’imperdibile, gloriosa città che oggi conta appena 70.000 abitanti,

Le città del mondo, come le persone che le abitano, sono quel che sono grazie a fatti storici lontani e spesso quasi dimenticati; Ayutthaya venne conquistata dai birmani nel 1767 e la famiglia monarchica siamese (Siam è l’antico nome della Thailandia) fuggì verso quello che oggi è il distretto di Thonburi di Bangkok, stabilendo lì la nuova capitale.

Bangkok Zingaro di Macondo

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown – Zingaro di Macondo –

Insomma; se i birmani non avessero invaso il Siam, oggi Bangkok sarebbe profondamente diversa. E di conseguenza anche Ayutthaya lo sarebbe.

Caos, divertimento, inquinamento e chiasso sarebbero invertiti e Bangkok avrebbe conservato ovunque quella placida serenità che invece, oggi, potrai trovare solo in graziosissimi angoli della megalopoli da oltre 15 milioni di abitanti.

Thonburi, capitale per un brevissimo periodo (dal 1767 al 1782) è una municipalizzata, assorbita dalla zona a statuto speciale di Bangkok solo nel 1972.

Oggi, quello che viene definito impropriamente “il quartiere di Thonburi”, in realtà è un insieme di quartieri di cui solo uno porta ufficialmente il nome di Thonburi.

L’insieme di questi graziosi quartieri si trova sul lato opposto del Chao Phraya, il grande fiume che attraversa Bangkok, e dalle sue rive potrai ammirare la capitale thailandese da una prospettiva decisamente interessante.

Thonburi, quartiere di Bangkok Zingaro di Macondo

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown – Zingaro di Macondo –

Bangkok divenne ufficialmente capitale del Siam nel 1782 e da quel momento nessun popolo invasore riuscì più a varcare i confini amministrativi della Nazione, protetti dall’imponente Chao Phraya come da un gigantesco serpente di elemento liquido.

Bangkok oggi non è solo la capitale della Thailandia, ma con i suoi quasi 600 templi buddisti è l’emblema di quel sud est asiatico che affronta la modernità dandole un taglio peculiare e decisamente “diverso”.

Con la sua molteplicità di strade, traffici, quartieri e angoli remoti, ho sempre pensato a Bangkok come ad una specie di “Internet analogico”, una vera e propria rete sociale e culturale dove è possibile trovare tutto e il contrario di tutto: dalla prostituzione più becera alla santità tipica dei monasteri.

Bangkok, la città degli angeli. Amore e odio

Personalmente amo e odio Bangkok.

E, d’altronde, come potrebbe essere diversamente?

Chinatown Bangkok Zingaro di Macondo

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown – Zingaro di Macondo –

Un momento prima mi dà sui nervi, mi ingolfa la gola con le sue dodici carreggiate sempre intasate, subito dopo mi dà pace e armonia, regalandomi piccoli spazi di introspezione e dolci vedute sui suoi magnifici canali navigabili.

Bangkok quando andare

Non c’è un periodo davvero “migliore” per visitare Bangkok.

La capitale della Thailandia non conosce ampie escursioni climatiche durante l’anno, e quella che viene definita impropriamente la “stagione fredda” non è fredda proprio per niente.

Fa quasi sempre molto caldo e l’umidità è fastidiosa in ogni periodo dell’anno.

Mercato galleggiante di Bangkok Zingaro di Macondo

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown – Zingaro di Macondo –

Bangkok è pericolosa?

Bangkok è una città molto sicura per quanto riguarda la possibilità di violenze fisiche, ma molto meno per le truffe e i raggiri, anche se gli espedienti utilizzati sono sempre gli stessi, piuttosto maldestri, e ti sarà sufficiente utilizzare il buon senso per evitarli

5 Consigli per non essere truffati a Bangkok, la città degli angeli:

  • Non comprare “smeraldi”, “zaffiri” e altre “pietre preziose” da persone che ti avvicinano con “l’affare del secolo”.
  • Non affidarti a guide improvvisate che ti offrono servizi meravigliosi e unici.
  • Non lasciare che tassisti e “tuk tuk driver” ti portino dove vogliono loro. Niente negozi di amici, parenti o tour in posti sensazionali che solo loro conoscono.
  • Se qualcuno vuole assolutamente offrirti da bere perché gli ricordi tanto una persona cara, il più delle volte deceduta, declina l’offerta.
  • Chiedi sempre ai tassisti di attivare il tassametro.

La polizia di Bangkok è molto efficiente e la sola parola “police”, possibilmente esclamata a voce alta, dovrebbe essere sufficiente per stroncare sul nascere questi tentativi di truffa, così goffi che ad ogni modo non ti sarà difficile riconoscerli.

Bangkok la città degli angeli e Chinatown Zingaro di Macondo

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown – Zingaro di Macondo –

Per il resto Bangkok, la città degli angeli, è una città tranquilla: i furti sono una possibilità remota, soprattutto se prenderai le solite precauzioni di buon senso da adottare in ogni parte del mondo: documenti e denaro ben protetti da un marsupio, possibilmente a contatto con la pelle.

Per il resto le leggende metropolitane circa i numerosi furti, rapine, e chi più ne ha più ne metta, che girano attorno alla capitale thailandese, sono per lo più frutto delle denunce da parte di turisti che vengono a Bangkok per servirsi dell’offerta legata al mondo della prostituzione.

Non sono pochi i malcapitati che al risveglio vengono privati di ogni bene e, vergognandosi, denunciano il furto dichiarando che è avvenuto per la strada.

Se non sei alla ricerca di situazioni spiacevoli, le situazioni spiacevoli a Bangkok ti lasceranno in pace.

I 5 quartieri di Bangkok più interessanti

I quartieri di Bangkok sono numerosi e alcuni sono davvero unici nel loro genere.

Ti consiglio i 5 più interessanti secondo il mio punto di vista:

  • Chinatown (Yaowarat)
  • Banglamphu
  • Silom Village
  • Khaosan Road
  • Sol Cowboy

 

Il caos di Bangkok, la città degli angeli

A Bangkok nemmeno il caos è sempre lo stesso e nemmeno della confusione, quando passeggiamo per le strade della capitale, possiamo dire che sia esclusivamente un aspetto negativo e da cui prendere le distanze.

Chinatown Yaowarat Zingaro di Macondo

Bangkok; la città degli angeli e CHinatown – Zingaro di Macondo –

Bangkok mi ha insegnato che esistono persino le confusioni positive.

Chinatown e il “caos calmo”. Bangkok, la città degli angeli

A Chinatown la confusione, il dedalo di viuzze e contro viuzze, l’insieme di ristorantini di ottima cucina fusion cino-thailandese, è quasi un sollievo per l’anima.

Possono esistere confusioni rigeneranti? Caos che rasserenano?

Mercato Bangkok confusione Zingaro di Macondo

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown – Zingaro di Macondo –

Se sì, la Chinatown di Bangkok è decisamente il mio caos calmo e vorrei che fosse anche il tuo, se solo avrai la fortuna di poter dedicare almeno un pomeriggio a questo micro cosmo cinese di oltre 3 milioni di abitanti.

Il cruccio principale dei cinesi che gestiscono i numerosi street food non è certamente quello di seguire scrupolosamente le norme igienico sanitarie. Troverai molte viuzze piuttosto sporche e trasandate, ma se non sei particolarmente schizzinoso ti consiglio caldamente di provare qualsiasi cosa ti appaghi la vista.

La cucina che ti verrà offerta per le strade della Chinatown di Bangkok è unica al mondo e, soprattutto se ami quella vegetariana, non potrai che rimanerne soddisfatto.

Bangkok la città degli angeli Zingaro di Macondo

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown – Zingaro di Macondo –

Chinatown è un microcosmo incredibile, nel quale la vita diurna e quella notturna non presenta grosse differenze.

Vedrai grossi neon sparati a mille, a mezzogiorno come a mezzanotte, grandi edifici dall’aspetto decadente proprio a fianco di intimi templi confuciani.

Alcune viuzze, poi, hanno uno stile quasi giapponese, con le loro case basse e una quiete che ti coglierà così improvvisa da sembrarti quasi fuori luogo.

Sì, perché Chinatown può essere affollata e rilassante al tempo stesso e nell’arco di poche centinaia di metri la realtà cambierà in modo così drastico che non ti sembrerà vero.

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown Zingaro di Macondo

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown – Zingaro di Macondo –

La Chinatown di Bangkok fu fondata sul finire del XVIII secolo da alcuni mercanti e ancora oggi un’immensa comunità cinese porta avanti le tradizioni del confucianesimo più ortodosso.

Questo immenso quartiere rappresenta un vero e proprio pezzo di Cina, almeno di una certa parte culturale del gigante asiatico.

L’anima mercantile del popolo cinese, negli ultimi anni alimentata dalle inclinazioni capitalistiche dello Stato centrale, fa sì che a Chinatown potrai trovare praticamente qualsiasi cosa a prezzi davvero vantaggiosi, soprattutto lungo le seguenti 3 vie:

  • Thanon Ratchawong
  • Sampend Avenue
  • Sampeng Gran Plaza

Se invece vuoi tuffarti in una realtà tipicamente occidentale, vai all’Old Siamo Walking Plaza, un classico centro commerciale iper moderno.

La via principale di Chinatown, dalla quale si diramano decine e decine di viuzze, la maggior parte delle quali singolarmente affascinanti, si chiama Yaowarat, che poi è il nome con cui i thailandesi solitamente chiamano l’intero quartiere.

A Yaowarat troverai di tutto e di più, ma l’esperienza più interessante è sbirciare (e fotografare) le antiche farmacie cinesi. Ti sembrerà di essere appena uscito da una macchina del tempo.

Farmacia cinese Zingaro di Macondo

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown – Zingaro di Macondo –

Il classico mercato di frutta e verdura, qui a Bangkok decisamente folkoristico, si trova a Sampeng Lane, mentre quello, famosissimo, dedicato al food street è il That Malai.

I 5 monumenti e templi di Chinatown imperdibili. Bangkok, la città degli angeli

Ti elenco le 5 destinazioni più interessanti di Chinatown.

Se li metterai in fila sul tuo navigatore, vedrai tutta Chinatown e i suoi edifici più caratteristici senza perderti:

  1. Il tempio del Buddha Dorato (Wat Traimit)
  2. Chinatown Gate
  3. Dragon Flower temple (Wat Mangkon Kamalawat)
  4. Wat Chakrawat )
  5. The King Rama the 1st Memorial

Chinatown è un groviglio inestricabile di sensazioni, profumi, sentimenti contrapposti, forse sarà per questo che mi piace così tanto.

Quando cammino per la Chinatown di Bangkok vengo colto da vampate di follia estrema, da una moltitudine che mi sembra abbia qualcosa di storto nei pensieri, per poi essere catapultato, subito dopo, da sensazioni di benessere e pace interiore.

Zhao, mercante cinese

Come quella volta che un mercante cinese, Zhao, con occhi sgranati da matto insisteva per farmi acquistare una radio con grossi tasti a forma di orso.

Un uomo che immaginai subito delirante, aggrappato al mondo del denaro al punto tale da quasi vomitare gli occhi dalla faccia.

E tutt’intorno la gente si dimenava per acquistare cose talmente pacchiane che non le avrei regalate nemmeno al mio peggior nemico.

L’umanità, così priva di anima, svuotata dal proprio lato spirituale inghiottito da una radio con grosse manopole a forma di orso, mi sembrava un enorme guscio vuoto pronto a marcire per sempre.

La depressione tornò a movimentare le mie budella e Zhao, che continuava a saltellare sul posto dicendo solo “Zhao, Zhao”, battendosi il petto come un macaco, mi dava l’idea un perfetto idiota.

Me ne andai con le sue urla, Zhao Zhao, sempre nelle orecchie, quasi correndo, finché non sentii più il suo fastidioso, stupido ritornello.

Dopo una mezz’ora vidi un bellissimo tempio aprirsi su una piccola via laterale e con il cuore colto da un attacco di ansia di quelli brutti, affondai corpo e mente in quella direzione senza pensarci due volte.

La stradina era stretta e quasi claustrofobica, ma l’improvvisa e totale assenza di persone mi rasserenò in un baleno.

Non credo in nessuna religione e non prego mai, ma entrai nel tempio perché mi sembrava un posto tranquillo con un bel giardino.

Statua di Confucio Zingaro di Macondo

Bangkok; la città degli angeli e Chinatown – Zingaro di Macondo –

Sbirciai l’interno della struttura e vidi una persona pregare in ginocchio. Finalmente un po’ di spirito, un po’ di quiete, qualcuno che usa la mente e niente soldi, pensai.

Era Zhao, totalmente nuovo in faccia: mi fece un piccolo gesto di saluto, signorile e profondo.

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